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Floriterapia

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Dopo la diretta sul canale de La Terra del Sorriso (puoi trovarla qui), dove mi sono presentata e ho introdotto la terapia con i Fiori di Bach, in questo articolo vado a riassumere i punti chiave della loro storia e del loro utilizzo.

La malattia non è né crudeltà in sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra Anima si serve per indicarci i nostri errori, per trattenerci da sbagli più gravi, per impedirci di suscitare maggiori ombre e per ricondurci alla via della verità e della luce, dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci” (Edward Bach)”

“La malattia è essenzialmente il risultato di un conflitto fra l’Anima e la mente e non potrà mai essere estirpata se non con un lavoro di tipo spirituale e mentale”, ed anche “la sofferenza è un’ opportunità per capire ciò che in altre maniere non siamo stati capaci di cogliere e non potrà venire meno sino a che non avremo imparato la lezione” (Edward Bach)

Cosa è ?
I Fiori di Bach sono una terapia di tipo “vibrazionale”, che veicola cioè un’azione medicamentosa non in virtù di un effetto di massa (la dose della farmacologia classica o della fitoterapia) ma portando una informazione. Tale informazione va a risvegliare degli archetipi (principi già originariamente presenti in noi) riportandoli ad una armoniosa espressione e riequilibrio. È evidente che ogni pianta ci porta un dato messaggio, che risuona con una risorsa che già era in noi, e magari si esprimeva celandosi sotto una forma problematica, un disagio.

Da dove viene ?
La terapia dei Fiori di Bach nasce negli anni Trenta per merito di Edward Bach (1886-1936), medico ed inventore di questa metodica terapeutica. Essa consiste nella somministrazione al paziente di essenze di “fiori non coltivati (che crescono spontaneamente) di ordine superiore”, come li definisce Bach stesso, in grado di “riequilibrare l’intera persona e di purificare le carenze caratteriali che sono all’origine delle sofferenze umane”.

Su quale visione di salute si basa ?
Questa terapia nasce da una visione spirituale della Vita e della Salute, alla quale rimanda continuamente: la nostra più vera identità va ri-scoperta e fatta splendere. Nella Floriterapia la salute non è semplicemente l’assenza di sintomo, ma è inscindibilmente connessa al non mancare il proprio compito esistenziale. E per fare ciò prima bisogna scoprirlo in noi.
Secondo Edward Bach questo passaggio sulla Terra che chiamiamo “Vita” va compreso come una occasione di manifestazione e di acquisizione di preziosa esperienza, nel contesto di una evoluzione ben più lunga e ampia di quanto siamo portati a concepire attualmente, e la saggezza e la vera conoscenza derivano dalla nostra interiorità. La malattia è un evento che si manifesta nel corpo come risultato di forze che hanno lungamente agito su altri piani; intervenire solo sull’aspetto materiale produrrà un giovamento temporaneo, non andando ad incidere sulla vera causa del male. Ognuno, nella misura in cui sentirà di far propria questa visione, deciderà se e fino a che punto servirsi di questa metodica di cura.

Come agisce ?
Il campo su cui maggiormente agiscono i Fiori di Bach è quello dell’emotività e degli stati d’animo, ma data la strettissima correlazione funzionale che esprimono, ciò che si mostra a livello mentale ha un significato ed un’influenza anche sul piano fisico e viceversa. I segnali che le emozioni danno, sono solo dei segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici, perciò osservando e conoscendo l’aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel fisico. Interessantissimi gli studi del Dott. Ricardo Orozco sulla funzione Transpersonale dei Fiori di Bach dove le prescrizioni floreali non partono dalle caratteristiche della personalità, ma dalla forma in cui si manifesta la malattia. L’uso del Principio Transpersonale non rappresenta un’alternativa al trattamento floreale, ma il suo completamento.

Quando è utile ?
La floriterapia di Edward Bach in modo semplice, innocuo ed efficace, ci permette di gestire meglio emozioni come la rabbia, l’ansia e la paura, oltre all’incertezza, all’incapacità di stabilire un sano contatto con la realtà delle cose e di trovare con entusiasmo il nostro posto nel mondo, solitudine, l’ipersensibilità alle influenze altrui e alle idee, l’avvilimento e la disperazione, l’eccessivo coinvolgimento nella preoccupazione per gli altri. Queste sono le categorie di emozioni che Edward Bach ha individuato come artefici di qualsiasi forma di malattia.

A chi sono rivolti ?
A tutti!!   Adulti, bambini, animali, piante

Quanti rimedi ci sono ?
I Fiori di Bach, preparati con il metodo del Sole o della bollitura sono 38:
–  i 12 guaritori
–  i  7 aiutanti
–  i 19 assistenti
e in aggiunta il  Rescue Remedy,   famosissimo rimedio di emergenza composto da 5 fiori

Articolo a cura di Olga Mattioli, operatrice nell’ambito delle energie sottili.

*Puoi prenotare una consulenza personale con Olga Mattioli scrivendole a questo indirizzo e-mail: mattioliolga60@gmail.com.

Gli incontri saranno effettuati online durante l’anno oppure dal vivo all’interno degli eventi de La Terra del Sorriso. (Puoi trovarli cliccando qui)