fbpx

Che cosa stai cercando?

LA COMPAGNIA DEGLI SBULLONATI – PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E DEL BULLISMO

INTRODUZIONE

La gelotologia (Comicoterapia) prende le mosse dalla PsicoNeuroEndocrinoImmunologia
(PNEI), la nuova branca della medicina che studia gli effetti delle emozioni sul sistema immunitario.
È una nuova modalità di prevenzione, riabilitazione, terapia e formazione.
La nuova “scienza del sorriso” sostiene che le emozioni positive quali amore, speranza,
fiducia, gioia, ecc. siano potenti alleate della nostra salute; a confermare ciò vi sono ormai
innumerevoli studi.
Spesso i giovani sono refrattari – per la fase evolutiva che vivono – alle intrusioni degli adulti
nelle loro problematiche, nei loro rapporti interpersonali e nei loro conflitti. Volente o nolente gli
adulti sono visti come controparte e solo raramente si attua quel famoso dialogo, che è soprattutto
tra generazioni, in grado di sbloccare situazioni spesso patogene. Così il Riso, il Comico, oltre alle
caratteristiche fondamentali di “riserva” per la salute psicofisica, è un linguaggio connaturato ai
giovani, che nei loro rapporti preferiscono lo scherzo, il dileggio, la trasgressione. Usando il
grimaldello del Riso si arriva, all’interno del gruppo-classe, a far emergere, affrontare e gestire anche
le più nascoste dinamiche interpersonali o le problematiche dei singoli.
Il fenomeno della dispersone scolastica è da tempo sotto l’attenzione del MIUR e della UE.
Secondo della Fondazione Centro Orientamento di Alessandria1 alla base dell’insuccesso scolastico
non sono svogliatezza e mancanza di interesse, bensì una combinazione di influenze date dalla
situazione sociale, culturale e affettiva-relazionale dell’individuo: in questo senso è forse più
opportuno parlare di ragazzi in situazioni a rischio.
Gli studi consigliano un approccio multidisciplinare mediante la collaborazione di diverse esperienze
educative e la cooperazione di molteplici progetti d’intervento soprattutto sugli aspetti relazionali:
del rapporto docente-allievo
Del resto l’impoverimento dei rapporti sociali all’esterno, la stereotipia dei nuovi modi ci
comunicazione rendono difficile la già complicata fluidità comunicativa: nel gruppo dei pari chi
manifesta emozioni è spesso considerato fragile, nel confronto con chi riesce a rimanere
(apperentemente) distaccato da situazioni emotivamente coinvolgenti.
E’ necessaria, dunque, una vera e proria educazione emotiva, che contrasti l’apatia, il disinteresse,
la disumanizzazione.

FINALITA’
– Prevenire la dispersione scolastica.
– Prevenire il fenomeno del bullismo

OBIETTIVI:
– Motivare i ragazzi al raggiungimento dei propri obiettivi tramite la consapevolezza di
1 Fondazione Centro di Orientamento, Curare la Demotivazione. Centro Interdipartimentale di Ricerca Didattica
(CIRD) dell’Università degli Studi di Udine
poter diventare artefici dei propri successi .
– Creare un gruppo armonioso e solidale di ragazzi di classi diverse per favorire una più
ampia socializzazione.
– Esplorare diversi tipi di comunicazione/espressione: il linguaggio del corpo, la scrittura
creativa, l’arte.
– Esplorare le proprie emozioni e riflettere sulle conseguenze fisiche (somatiche) e
relazionali di queste.
– Lavorare sull’autoconsapevolezza
– Sperimentare forme positive di autoaffermazione e aumentare l’autostima.
– Migliorare le competenze relazionali.
– Offrire occasioni di protagonismo e responsabilizzazione.
– -Far emergere la relazione strettissima tra corpo e mente (educazione alla salute)
– Creare un gruppo di pari ( „sanzione“ al bullo) e la Comunità
– Consentire l’espressione dei vissuti problematici.

DESTINATARI
Adolscenti e preadolescenti nei propri gruppi/classe

METODOLOGIA DI LAVORO
………..

AZIONI
…………

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
da concordarsi

MATERIALI:
Ampi spazi (no palestra)
Impianto audio.
Altro

CONDUTTORI
Gelotologi esperti