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SCUOLA DI PICCOLO CIRCO – UN PROGETTO PSICOPEDAGOGICO DI INTEGRAZIONE SOCIALE

INTRODUZIONE

Il presente progetto è dedicato all’integrazione di bambini che vengono oggi definiti come portatori
della sindrome ADHD. (ipercinetici, iperattivi), ragazzi diversabili, bambini normodotati e bambini
immigrati.
La necessità di creare integrazione tra soggetti deboli e bambini normodotati ci appare come una
necessità non rinviabile, poichè “inventare” politiche specifiche che operino una saldatura anche
culturale tra mondi apparentemente lontani è garanzia di tolleranza, civiltà, coesione e protezione
sociale.
E’ proprio dai bambini infatti, che guardano gli occhi dei coetanei e non il colore della pelle e/o le
loro abilità, che possiamo ricevere lezioni di umanità ed amore.
Cosa meglio di un circo, un Piccolo Circo, luogo topico dell’immaginario infantile, per rappresentare
la sintesi di una possibilità che è oggi un’urgente necessità ?
Il circo è , come dice la stessa parola, luogo circolare di esperienze, da sempre internazionale e
multifunzionale: luogo di pedagogia del fare, di canalizzazione, centralizzazione e controllo delle
energie.
Le arti circensi (acrobatica, giocoleria, clowneria, teatralità ecc..) recano con sé una fortissima
valenza psico-pedagogica, rappresentando , delle vere e proprie discipline educative in grado di
mettere in gioco ed integrare corpo e mente: per l’infanzia questo è veicolato da un approccio
ludico, confinante con il meraviglioso e l’arcano; per l’adolescenza, questo può estrinsecarsi
mediante l’affermazione di sé nella relazione con i coetanei e nel rafforzamento dell’autostima ( e
quindi della propria autonomia).

DESTINATARI
Due gruppi misti di circa venti bambini, per quote, di età compresa tra i 6-9 anni e 10-14 anni così
concepiti:
Alcuni portatori della cosiddetta sindrome ADHD.
Alcuni bambini diversabili “motori” e “mentali” .
Alcuni bambini normodotati immigrati.
Alcuni bambini normodotati italiani.

FINALITA’ GENERALI
– Integrazione sociale ed interculturale, attraverso la pratica del riconoscimento delle diversità
come stimolo creativo e non come pregiudizio discriminante.
– La crescita psico-fisica dei partecipanti
– Agire la pedagogia olistica (considerazione unitaria dei piccoli partecipanti e “pedagogia del
fare”).
OBBIETTIVI SPECIFICI
– corso di Arti Circensi per bambini:
– sviluppare le abilità psicomotorie dei bambini ( coscienza/conoscenza del corpo) suddivisi su
due fasce di età: 6/9 e 10/14 anni.
– Sviluppare la creatività e l’autostima, la liberazione delle emozioni, l’espressione di vissuti
conflittuali, problemi, insicurezze.
– Sviluppare la creatività.
– Integrare i “diversi”.

GLI ATTORI DELLA RETE
Come suddetto per implementare il progetto le scriventi realtà imbastiranno una rete operativa:
– con …..
– con le Scuole ….

DURATA
12 mesi

FASI DEL PROGETTO
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METODOLOGIA ed azioni educative
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MONITORAGGIO
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PERSONALE
Verranno impiegati gelotologii e come istruttori Clown Dottori, giocolieri, insegnanti di Educazione
Motoria, ed alcuni Volontari del Sorriso.

MEZZI E STRUTTURE
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