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DETTAGLI DEL 4° LIVELLO
(del corso di formazione per gelotologo)


INTRODUZIONE

E’ questa una nuova figura professionale, riconosciuta dalla Regione Lombardia nell’ambito delle Discipline bio-naturali:

http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/4d6eea0f-6b10-4b85-b49a-58a579d1ef06/ELENCO+35+DISCIPLINE+RAPPRESENTATE+NEL+CTS.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=4d6eea0f-6b10-4b85-b49a-58a579d1ef06.


Chi è il gelotologo ?

Profilo dell’Operatore:
Il Gelotologo è un Operatore del benessere, in ambito sociosanitario, scolastico e aziendale che sa creare una relazione umana basata sulle buone emozioni e sul ridere come culmine di esse.
Poiché il riso ha, di per sé, enormi valenze di attivazione della vitalità, il gelotologo adopera, dunque il sorriso e riso adattandolo alle circostanze, ai target considerati, alle relazioni preesistenti, ai contesti diversi.Il Gelotologo sa dunque suscitare il riso e sa, maieuticamente, mettere le persone in grado di produrre umorismo e comicità. Il Gelotologo sa essere clown; sa progettare il proprio intervento senza la veste del clown; sa condurre gruppi e laboratori; sa sviluppare ricerca e sperimentazione nel settore, sa creare il benessere nelle comunità, ad esempio in azienda.. Aspetti formativi legati ad elementi delle cosiddette Nuove Scienze (fisica quantistica, epigenetica, neuroscienze, medicina vibrazionale, NDE, tanatologia, ecc…) integrano l’iter formativodelGelotologo, in una nuova consapevolezza personale, professionale e spirituale indispensabile per operare nei contesti di “limite”, come spesso è richiesto a chi opera in questa Disciplina.Il percorso della durata di 600 ore complessive, abilita –nell’iter-ad altre abilità certificate, inizialmente da giocarsi sul versante del volontariato e successivamente con possibilità professionali:Grazie alle prime 100 ore del corso si diviene VOLONTARI DEL SORRISO. Dopo 252 ore si acquisisce il brevetto di CLOWN DOTTORE OLISTICO (professionale).
Dopo 385 ore si acquisisce la qualifica di HCO (HAPPINESS COACH OFFICIER) cioè il responsabile del benessere aziendale, ruolo professionale molto apprezzato in USA ed Europa, nuovo per il nostro paese. Dopo 600 ore si diviene GELOTOLOGO a tutti gli effetti e si è iscritti nell’apposito Albo Regionale.

Definizione di gelotologia
La gelotologia dal greco Ghelos: riso (più comunemente nota come comicoterapia) è la disciplina che studia e applica la relazione tra le buone emozioni –con particolare riferimento al fenomeno del ridere –e il benessere psicofisico e sociale. La gelotologia prende le mosse, per lo più, dagli studi di PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI), dalla psicologia e dall’antropologia, si avvale delle acquisizioni delle nuove scienze e tende a ricercare e sperimentare modalità relazionali che, coinvolgendo positivamente l’emotivo della/e persona/e coinvolta/e, attraverso complessi meccanismi spontanei neuro-endocrini, ne migliorino l’equilibrio immunitario (e quindi il benessere e la vitalità) da un lato, e le abilità psico-relazionali dall’altro.
La gelotologia italiana si poggia sul modello teorico “Comicità è Salute-PERCS (Pensiero/Emozioni/Corpo/Spirito/Relazioni)”, creato dalla dott.ssa Sonia Fioravanti, psicoterapeuta e dal creativo dott. Leonardo Spina ed esplicitata nei volumi: La terapia del ridere. RED ed. Como 1999; “Anime con il naso rosso: il clown dottore: conquiste e prospettive della gelotologia” Armando ed. Roma 2006; “Sarà una risata che ci guarirà” Stampa Alt. ed. Sorano, 2011 e “Dall’homo sapiens all’homo ridens” Enea ed. 2018.
Questo modello teorico/pratico, originale, è stato applicato dal 1990 nel nostro paese (e in Svizzera, Grecia, Afghanistan, Croazia, Isole del Capo Verde) in centinaia di ospedali (pediatrie, neonatologie, cardiologie, geriatrie oncologie, hospice, centri per mielolesioni, altro…). Ambulatori dentistici, centri per l’handicap, centri per demenze, carceri, sale d’aspetto, famiglie con persone in coma, comunità, campinomadi, emergenze umanitarie, aggiornamenti ECM ecc. e anche scuole (ogni ordine e grado), master universitari, aggiornamento insegnanti, azienda. Le buone prassi del gelotologo
•Piano fisico: secondo le acquisizioni della PNEI “… produrre i neurotrasmettitori che stimolano la funzionalità dell’immunità; operare la discontinuità tra malattia e salute”; operare i benefici meccanici dell’esercizio del ridere.
•Piano emotivo e sociale: operare opposizione alla paura; migliorare l’umore; migliorarela vitalità; aumentare la resilienza agli stati depressivi; contrastare la passività; aumentare il livello dell’autostima; attivare le funzioni cognitive; aumentare la creatività; Contrastare fenomeni di bullismo; capro espiatorio; conflitti di ruolo neigruppi sociali. Creare la socialità, il sentimento di Comunità; espandere le risorse individuali; dare alle emozioni positive il giusto spazio nelle fasi di recupero del Benessere e della Vitalità; favorire l’effetto coping; sfavorire le dipendenze, la ludopatia, il burn out degli Operatori sociosanitari e scolastici; sostenere la genitorialità.

Chi può divenire gelotologo?
Preferibilmente chiunque abbia conseguito un diploma ed abbia terminato il corso; oppure abbia dimostrato -nell’iter formativo-di possedere riferimenti culturali tali da essere all’altezza delle situazioni professionali che il lavoro richiede.

Come si accede al corso?
– Invio di una domanda/scheda di adesione corredata da curriculum europeo aggiornato (più avanti il facsimile della scheda di adesione).
– Colloquio de visu o per via telematica.
– Pagamento della prima tranche della retta.