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IL NON ORDINARIO

IL NON ORDINARIO

IL NON ORDINARIO. Parte prima

La fisica quantistica ci ha fatto intuire come quella che chiamiamo realtà non sia affatto reale, bensì un ologramma denso, “solido” nel quale pensiamo alla materia come qualcosa di solido, appunto: quando parliamo di concretezza, infatti, spesso diciamo “è qualcosa che posso toccare”, avvertendo il tatto come “senso della concretezza”. Ma non è così!

E’ la nostra Coscienza che determina quanto percepiamo attorno a noi.

Chi ha visto il film Matrix trova coerente e chiaro questo modo di ragionare.

Del resto gli autori del film si sono ispirati a concezioni antichissime: indu (la cui cultura chiamava la Realtà, Maya (illusione)) e a Platone, con il suo famoso mito della caverna.

Lo specchio di Matrix si incrina ogniqualvolta l’Anima incontra il Non Ordinario: si imbatte nel paranormale, nel sogno premonitore, nella magia, nelle coincidenze significative, nei contatti con le altre dimensioni, nella guarigione inspiegabile, nella premonizione, nelle vite precedenti…in una parola in quello che nel nostro sistema di credenze viene ritenuto impossibile.

Questi “incontri”, ripetiamo. rompono lo specchio di Matrix

Dunque il Non Ordinario è quel periodo di tempo in cui l’incontro con una in- formazione “diversa” suscita nelle persone in grado di coglierla un insieme particolare di emozioni: è un istante, un’ora, un periodo in cui verità, gioia, appartenenza, superano lo stupore e l’incredulità, per poi cedere il passo ad una sorta di nostalgia e al desiderio di essere sempre lì, in ogni istante della vita, nella magia del Non Ordinario! E’ l’inizio del risveglio.

Pensiamo, infatti, che queste persone appartengano ad una Famiglia di Luce in grado di risuonare con la musica di memorie antiche e profonde consapevolezze.

Dura un istante il Non Ordinario: il tempo del salto quantico, con cui approdiamo ad un’altra possibile dimensione del nostro sé, a quello che siamo stati e che possiamo-essere.

Se decidiamo di rimanere in quest’altra dimensione, se cominciamo a viverci, allenandoci ad integrare, il Non Ordinario diventa Ordinario, e noi abbiamo trasformato la realtà.

La missione

Secondo molte tradizioni, tra cui quella degli Esseni, cui siamo soliti riferirci, L’ Anima ha una sua frequenza (onda di risonanza) e un suo progetto. Così è arrivata sul pianeta, con una identità ed un compito che concorrono ad un disegno più ampio.

I membri della Famiglia di Luce sono Anime che hanno deciso di venire sul pianeta per riprenderlo e riportarlo al piano originale d’amore. 

Prima di entrare nelle tute genetiche dei corpi hanno stabilito reciproci accordi e programmato situazioni ed avvenimenti che avrebbero risvegliato le loro memorie e le loro matrici originarie al momento giusto.

I membri della Famiglia di Luce hanno deciso di venire sulla Terra più e più volte attraverso molte vite e molte epoche, per formarsi e prepararsi al momento in cui sarebbe stato attivato il Piano:  arrivare in tanti, risvegliare un numero di Fratelli umani sufficiente per realizzare il progetto originario d’amore sul pianeta.

Coloro che fanno parte della Famiglia di Luce sono dunque Anime tenaci, in grado di ribellarsi, di rompere schemi e rivoluzionare sistemi.

Sul pianeta la loro fatica è credere profondamente nelle proprie intuizioni e nel proprio sentire, e non cadere nello specchio delle false realtà create da coloro che detengono ancora il potere materiale (cioè le chiavi di Matrix).