fbpx

Che cosa stai cercando?

LA PAURA E L’IMPORTANZA DEL PENSIERO CRITICO

LA PAURA E L’IMPORTANZA DEL PENSIERO CRITICO

di Sonia Fioravanti

E’ sabato sera: due ragazzi invitati ad una festa di compleanno sono davanti alla porta dell’ appartamento dove si tiene la festa. Si sente musica ed un gran vociare allegro … il primo, timido, avverte il cuore battere più forte, il respiro bloccato, farfalle allo stomaco e pensa: “ Ecco, andrà tutto male, nessuno entrerà in contatto con me” . Il secondo, sicuro di sé avvertendo le stesse manifestazioni pensa “ Uau! Sono gasato! Mi divertirò un mondo!”.

Di fronte ad una emozione intensa, una piccola ghiandola al centro del nostro cervello chiamata amigdala, attiva risposte come tachicardia, aumento della pressione, alterazione del ritmo del respiro e della peristalsi (movimento) degli organi cavi, sudorazione, rilascio degli ormoni dello stress, sensazioni di ansia.

E’, poi, l’interpretazione che diamo di quelle attivazioni a rendere positiva o negativa l’emozione. Il nostro Pensiero Critico quindi dà una valutazione soggettiva dell’emozione provata in base alla esperienza personale di sé, ed è  questa valutazione a spingerci sul sentiero della calma e della serenità, o sul sentiero dell’allarme e della paura.

In questa fase complicata della vita di tutti noi, puoi fare in modo che le impressioni che ti stanno raggiungendo, incontrino il tuo pensiero critico, la tua sicurezza, il tuo livello di autostima, la fiducia nel prossimo e nelle leggi della Vita, di cui sei espressione.

Potrai esercitare il tuo diritto a valutare ciò che ti viene proposto dal sistema e fare in modo di non accumulare le emozioni negative che ti hanno raggiunto attraverso la narrazione ipnotica degli eventi.